Social Innovation Campus 2021: due giorni per invitare i giovani a riflettere su futuro e rinascita

di Redazione

Obiettivo della seconda edizione: mettere insieme tutte le migliori innovazioni, energie e idee per reagire al difficile scenario economico e sociale tracciato dalla pandemia

social innovation campus

Adolescenti, giovani e giovani adulti: sono i più penalizzati dall’attuale emergenza sanitaria e saranno quelli che nei prossimi anni subiranno maggiormente le ricadute sociali ed economiche generate dalla pandemia. Ma sono anche creativi, tecnologici, resilienti e sensibili verso la sostenibilità ambientale e sociale. A loro spetta un ruolo da protagonisti nella costruzione del futuro, a loro i decisori di oggi devono guardare con rispetto e responsabilità. Su queste evidenze e su tutte le sue possibili implicazioni si svilupperà il Social Innovation Campus 2021, che – il 3 e il 4 febbraio prossimo – metterà a confronto attraverso format innovativi e un forte coinvolgimento delle scuole, gli stakeholder di MIND, giovani cooperatori, imprese sociali, realtà del terzo settore, ma anceh rappresentanti di aziende profit, della finanza, delle università e centri di ricerca e delle istituzioni.

Promosso dalla Social Innovation Academy in MIND di Fondazione Triulza, il Campus dedica quindi la sua seconda edizione al tema “Social Tech: la reazione per rinascere”, con l’obiettivo di mettere insieme tutte le migliori innovazioni, energie e idee per reagire al difficile scenario economico e sociale tracciato dalla pandemia. I temi dello sviluppo sostenibile e l’approccio di co-progettazione tra mondi diversi che caratterizzano il Campus sono anche in linea con gli obiettivi dello strumento europeo “Next Generation EU” (Recovery fund): accelerare la duplice transizione verde e digitale e rafforzare le imprese sociali attraverso processi d’innovazione. “La sperimentazione di modelli di trasferimento tecnologico per il terzo settore e per le imprese a impatto sociale si sta configurando come uno dei pilastri strategici su cui si reggerà il Next Generation Fund della Commissione Europea – spiega Mario Calderini, professore ordinario presso la School of Management del Politecnico di Milano, e presidente del Comitato Scientifico dell’Academy e del Campus – Nell’ambito del lavoro progettuale della Social Innovation Academy abbiamo candidato MIND come uno dei poli italiani per sperimentare un modello di aggregazione ad altissima intensità di apprendimento. L’obiettivo è portare molto in alto nella catena dell’innovazione alcune imprese sociali selezionate sulla base della capacità di generare un impatto positivo in ambito sociale e ambientale. Attraverso il Campus promuoviamo una visione nuova e moderna dell’innovazione sociale e dell’imprenditorialità sociale, perché sarà sempre più necessario usare la forza delle imprese sociali e la loro capacità di trasformazione e inclusione sui territori e comunità per contrastare la crisi sanitaria e sociale e la crisi endogena che alcune tecnologie porteranno con sé”.,

“Con le iniziative messe in campo da Fondazione Triulza insieme a fondatori e partner pubblici e privati, stiamo cercando di costruire in MIND strategie per guardare ‘oltre’ ai problemi contingenti che stiamo vivendo. ‘Oltre’ i luoghi, i temi, i propri confini territoriali e le proprie attività. – aggiunge Massimo Minelli, presidente di Fondazione Triulza – Il Social Innovation Campus è una preziosa l’occasione per ragionare come insieme allo sviluppo scientifico e tecnologico ci deve essere uno sviluppo sociale, e per coinvolgere in questo processo di co-progettazione giovani studenti e cooperatori, in definitiva le nuove generazioni”.

Nel corso della due giorni sono previsti talk con testimonianze internazionali, workshop tematici e lectio magistralis, laboratori interattivi. La seconda edizione del campus introduce anche la novità di un contest dedicato a cooperative e imprese sociali partecipanti al progetto Miracolo a Milano realizzato con il sostegno di Fondazione di Comunità Milano onlus. Il Social Innovation Campus si configura inoltre come un’opportunità di orientamento e di apprendimento per gli studenti delle Scuole Secondarie di II grado, di Formazione Professionale e IFTS, di tutti gli indirizzi e di tutta Italia. Come per la prima edizione è previsto un focus particolare per le nuove generazioni, tra cui: Hackathon dedicato alle scuole superiori; Laboratori interattivi per le scuole superiori e per studenti universitari; Partecipazione a talk, lectio e workshop tematici; Laboratorio di dibattito sulla Carta dei valori della città del futuro.

In attesa del Campus di febbraio viene dedicata alle scuole una tappa di avvicinamento con il “Bootcamp Innovazione e Comunità” organizzato in collaborazione con CSV Milano e Voce il 3 dicembre 2020. Dopo il successo della prima edizione, a cui hanno partecipato 2000 persone, Fondazione Triulza ha avviato la definizione del programma culturale del Social Innovation Campus 2021 insieme a: Arexpo, Lendlease, IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, Human Technopole e Università degli Studi di Milano, in qualità di official partner; Unipol Gruppo, Coopfond – Confcooperative, Fondo Sviluppo- Legacoop, main sponsor; Umana, Gruppo CAP e Fondazione CAP, sponsor; CDO Opere Sociali, Gruppo CGM, CSVNet Lombardia, CSV Milano, Distretto 33 e Salone CSR e dell’Innovazione Sociale, content partner..

La seconda edizione del Campus è stata lanciata nell’ambito di un evento online che si è svolto il 5 novembre a cui hanno partecipato, insieme ai partner, le istituzioni pubbliche, Fondazione Con il Sud, e la rete di 69 organizzazioni della società civile di Fondazione Triulza. I rappresentati di Regione Lombardia, Città Metropolitana Milanese, Comune di Milano e Patto Nord Ovest Milano sono stati coinvolti nell’avvio della “Carta dei valori di MIND” che sarà anche sviluppata con le scuole partecipanti al Campus.

 

(Fonte articolo: AskaNews - fonte foto Fondazione Trulza)