2000 battute per il servizio civile! La storia di Giuseppina

di Gianfranco Mingione

Viaggio nell’Italia dei giovani del servizio civile. Giuseppina Giorgio, ex volontaria presso la Pro Loco “Il Portale” di Pignola (Potenza), racconta la sua esperienza al servizio della sua comunità per dodici mesi “volati via in un attimo” ma che le hanno permesso di maturare una conoscenza e di sentirsi parte di “una grande framiglia”. (Gianfranco Mingione)

GiusiGiorgioBasilicata2 "La mia esperienza come volontaria di Servizio Civile è iniziata il 7 gennaio del 2010. Era già da tempo che volevo fare domanda e così, a luglio del 2009, ho colto l’ultima opportunità che avevo di diventare volontaria di Servizio Civile (ultima perché stavo per compiere 28 anni!) ed ho presentato la mia candidatura.

 

I progetti che il mio paese offriva erano due: il primo era un bando comunale di assistenza agli anziani; il secondo era un progetto seguito dall’UNPLI di Basilicata per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale del territorio. Ho scelto il secondo perché l’ho ritenuto più consono al mio percorso universitario ma non solo: mi dava l’opportunità di conoscere meglio il paese in cui vivo ed allo stesso tempo mi piaceva l’idea di essere utile alla sua valorizzazione.

Questi dodici mesi di Servizio Civile sono volati via in un attimo e mi hanno dato la possibilità di vivere una bellissima esperienza, fare nuove conoscenze, imparare molte cose, sentirmi utile ed anche ad aumentare la mia autostima!

A questa esperienza si è affiancata, a metà percorso, quella di rappresentante regionale dei volontari. Ad essere sinceri all’inizio non sapevo bene quale sarebbe stato il mio compito, ma l’idea di poter rappresentare i volontari della mia regione e l’idea di diventare parte attiva della rappresentanza mi ha portato a candidarmi … e penso di aver fatto la scelta giusta! Per questo motivo in collaborazione con l’ufficio regionale stiamo cercando di organizzare un incontro con i volontari (come del resto già avviene in altre regioni) per poter far conoscere meglio la rappresentanza ed il ruolo che essa occupa all’interno del Servizio Civile, per stimolare i nuovi volontari a vivere in pieno questa esperienza anche in vista delle prossime elezioni.

Il ruolo di rappresentante regionale mi ha dato la possibilità di partecipare a due assemblee nazionali dei delegati durante le quali ho conosciuto gli altri delegati provenienti da tutte le regioni d’Italia, giovani motivati e con tanta voglia di fare. Fin dal primo incontro sono stata contenta di far parte di questa “grande famiglia”. I temi trattati durante le assemblee sono stati numerosi, tra i quali non sono mancate difficoltà riscontrate nelle singole regioni e i continui tagli al Servizio Civile. Ritengo che questi siano dei momenti di incontro indispensabili in quanto ci permettono di confrontarci e prendere spunto dalle altre regioni sulle soluzioni da adottare per risolvere i problemi riscontrati ma anche per avere utili suggerimenti da adottare per una maggiore conoscenza del servizio civile.
Magari non riusciremo a raggiungere grandi obiettivi ma almeno potremo dire di averci provato!

Se potessi dare un consiglio a tutti giovani dai 18 ai 28 anni direi semplicemente di diventare volontari di Servizio Civile perché è veramente un’esperienza che ti cambia la vita!"